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Venezia tra cinema e casinò

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Venezia è una delle città più amate al mondo. Romantica, sensuale, coi suoi ponti sull’acqua e i monumenti straordinari, una storia dal fascino antico e sempre attuale. Meta ambita dai vip non solo durante la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, è uno dei simboli della cultura italiana capaci di far sognare in tutto il mondo, non a caso è anche spesso set di film e luogo ideale in cui ambientare la trama misteriosa di un romanzo come ben sanno gli scrittori, da Henry James a Patricia Highsmith.

Anche Hollywood ama Venezia, come testimonia il ritorno di Tom Cruise in laguna per girare le riprese della settima pellicola della saga Mission Impossible e i numerosi divi attesi dall’1° al 18 settembre per la rassegna cinematografica. Ma Venezia non è solo arte e bei tramonti, accanto a questi elementi vede una tradizione inaspettata, quella del casinò più antico del mondo, una storia affascinante proprio come la città che lo ospita.

Una casa da gioco che attrae, nonostante i tempi bui della pandemia che hanno portato un cambiamento nelle abitudini e a giocare al casino in diretta da remoto, attraverso piattaforme online che si sono affiancate a quelle fisiche, scelta che ha fatto anche la storica realtà veneta.

Insomma, un weekend a Venezia magari in occasione dei prossimi eventi di arte e cultura è sempre una buona idea, scoprendo, perché no, il suo casinò, un edificio il cui fascino non può non suscitare emozioni.

Una storia a partire dal 1638

1638: è questa la data di fondazione della casa da gioco veneziana, riconosciuta come la più antica del mondo, che vede la sua nascita nel Ridotto di San Moisè. Una vera e propria istituzione nella città che conosce ulteriori sviluppi con l’apertura negli anni Trenta del Novecento di una nuova sede presso il Lido e di quella centrale negli anni Cinquanta presso lo storico Palazzo Loredan Vendramin Calergi il quale si affaccia sulle principali vie d’acqua della città, direttamente sul Canal Grande.

Un edificio antico conosciuto più semplicemente col nome di Ca’ Vendramin Calergi, le cui date di costruzione risalgono al 1481 per vedere l’ultimazione dei lavori nel 1509. Passato, dopo varie vicende, per via ereditaria ai Vendramin Calergi nella prima parte del Settecento. Tra le persone che vi hanno soggiornato i nomi famosi non mancano; su tutti il compositore Richard Wagner, innamorato di Venezia e della sua storia, ma anche Gabriele D’Annunzio.

In casinò di Venezia oggi

Le sale di Ca’ Vendramin Calergi riecheggiano profondamente le storie che hanno conosciuto e che continuano a conoscere. Un luogo di svago dove stare circondati dal lusso e dalla superba vista centrale sulla città.

Accanto allo storico casinò a Venezia se ne trova anche un altro di più recente costruzione, quello di Ca’ Noghera situato nei pressi dell’aeroporto e facilmente raggiungibile. Molto diverso da quello storico in centro anche se decisamente pratico grazie alla sua posizione, rappresenta una realtà interessante trattandosi del primo casinò all’americana d’Italia. Una struttura di circa 5.000 metri quadri con i giochi più all’avanguardia e interessanti del momento.

Venezia è una città capace di stare al passo coi tempi, come dimostra la sua storia e le sue innovazioni. Un posto dove nulla è lasciato al caso ed è possibile scegliere, ma anche coniugare, modernità, storia, magia.

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