irriverente.com
Home Società Tecnologia

Apple iPhone 6, Plus e Apple Watch, ma Quale “One More Thing”. Tim Cook si Gioca la Società con un Comunissimo Smartwatch

[gard align='center']

Tim Cook era nervoso come non mai ieri sera durante la presentazione dei nuovi prodotti Apple.

Il rivelatissimo ed assolutamente identico ai tanti “leaked” mostrati in questi mesi iPhone 6 e Plus (la versione più grossa) ed il nuovo Apple Watch.

Il CEO Apple, che solo 2 anni or sono ha preso la guida dell’azienda più innovativa e cool del mondo dopo la prematura dipartita di quel visionario e maniaco dei dettagli di Steve Jobs, ieri si è giocato tutto, la sua carriera, la sua azienda e la sopravvivenza nei prossimi 10 anni della Apple stessa.

iPhone 6 e 6 Plus

L’iPhone 6 da 4,7 pollici non delude e neanche la versione Plus da 5,5″ lo fa, rispettate tutte le anticipazioni, più grandi, con più memoria (fino a 128Gb), con nuovi processori che gestiscono meglio Healt (il nuovo software di Apple per la salute personale ed il fitness).

I nuovi modelli sono il 20% più veloci del precedente iPhone 5s e il 50% più potenti per la grafica (cosa necessaria visti gli schermi più grandi).

Passi in avanti, ma non miracoli, per l’autonomia. Con il modello Plus si potrà arrivare alle 24 ore (dati Apple) con l’iPhone 6 un leggerissimo miglioramento rispetto all’iPhone 5s ci dovrebbe essere, ma non arriverete a fine giornata.

Migliorata l’accessibilità con un doppio tap sul “touch id) lo schermo scende in basso e sarà possibile raggiungere la parte alta dello stesso anche con una sola mano.

Migliorata la fotocamera che resta a 8Mpx ed apertura f.2.2, ma che ha nella versione plus lo stabilizzatore ottico ed in entrambi una messa a fuoco basata sui pixel, il doppio più veloce.

Per le riprese c’è la nuova modalità HDR e arrivano i 240 fotogrammi al secondo il FullHD.

C’è, poi, il Wifi ac molto più performante del vecchio (fino a 3 volte la velocità precedente) e con alcuni operatori (non in Italia) la chiamata su Wifi e quella su rete LTE.

Infine il nuovo schermo definito Retina HD Display che a fronte di una maggiore area lascia una densità pixel pari o superiore a quella dei modelli precedenti, ma restitiusce un contrasto fino a 3 volte migliore.

Nota dolente il prezzo e l’assurda idea di Apple di tagliare la versione a 32Gb. l’iPhone 6 ed il 6 Plus si potranno acquistare con tagli da 16, 64 e 128Gb e con prezzi dai 729€  ai 1029€ per la vesione più grande e più capiente.

Apple astutamente da oggi sottolinea sotto ad ogni modello il costo delle tasse che sono comprese nel prezzo e che variano da 136€  a 197€ in Italia.

Per chi lo vorrà acquistare all’estero il pre-ordine parte il 12 settembre e le consegne il 19. In Italia il pre-ordine partirà dal 26 settembre.

NFC

Merita un capitolo a parte la capacità, grazie al chip NFC, di utilizzare i nuovi modelli come vere e proprie carte di credito.

Apple ha coniato una nuova struttura, Apple Pay, che si occupa di transazioni e pagamenti, senza commissioni. Un sistema che Cook definisce sicuro e rivoluzionario gestito nei minimi dettagli come da storia Apple.

Il tutto sarà crittato ed Apple non conoscerà nè quanto spendete, nè dove, nè per cosa. Inoltre per il pagamento sarà necessario “tappare” il touch id ed avvicinare lo smartphone al POS, nulla di più semplice e sicuro.

In Italia già si potrà utilizzare presso tutti i McDonald’s.

Apple Watch

Per la prima volta dopo la scomparsa di Steve Jobs sul palco del keynote è tornata la scritta “One more thing” espressione coniata da Jobs per annunciare che c’era dell’altro da presentare e che questo sarebbe stato rivoluzionario.

L’Apple Watch, la visione della società di Cupertino dello smartwatch rappresenta questa ulteriore “cosetta”.

Tenuto segretissimo, nessun leaked, nessuna anticipazione, anche il nome non è quello che si credeva (iWatch) è il punto d’unione tra la tecnologia e lo stile… almeno questo era nelle intenzioni di Apple.

Apple Watch, già dal nome si evince che il device, per i genietti del marketing Apple, debba essere “tirato su” artificialmente. L’unica periferica Apple con quella tipologia di nome è la AppleTV uno smartbox multimediale da salotto che non ha mai appassionato neanche i fan più scatenati.

Apple Watch è uno smartwatchcon un’interfaccia in stile iOS, una rotella che nelle intenzioni di Cook è la prosecuzione delle interfacce geniali rilasciate da Cupertino (dal mouse, alla Click Wheel degli iPod al multi touch degli iPhone) la Digital Crown servirà per utilizzare in modo produttivo e senza stress un device con schermo multitouch da 1,5″ o anche meno.

L’orologio intelligente Apple sarà disponibile in 3 diverse edizioni, l’Apple Watch con vetro zaffiro e case in alluminio anodizzato, l’Apple Watch Sport per gli sportivi con vetro X-Ion (lo stesso degli iPhone) più leggero ma di eguale (o quasi) resistenza e l’Apple Watch Edition edizione in oro 18 carati in versione gialla o rosa.

Apple Watch gestirà una lunga serie di cose, dagli appuntamenti, agli sms e si potrà anche rispondere al telefono. Ci saranno le mappe con la navigazione e cosa più importante sarà perfettamente integrato in Healt di Apple.

Lo smartwatch sarà anche un cardiofrequenzimetro con dei led posti in basso alla scocca.

Il costo sarà negli USA di 349$ e arriverà ad inizio 2015.

Nessuna indiscrezione su peso ed autonomia, ma molto si è parlato di cinturini e della loro configurabilità.

A dirla tutta, per ora, lo smartwatch della mela non ha impressionato, anzi, non si capisce proprio perché preferirlo ad altri modelli e più in generale non si capisce quale sia la sua vera utilità.

Apple Watch sarà compatibile con gli iPhobe dal 5 in su, nessuna compatibilità con iPod o iPad. Il suo funzionamento sarà strettamente legato a quello degli IPhone.

Gli U2

Infine una nota a margine, che tanto nota non è, grazie ad un accordo con Apple il prossimo album della band di Bono e compagni sarà gratuito per tutti i 500 milioni di clienti iTunes.

Una mossa azzeccata per sfondare il mercato dei 40enni!

Lascia una replica

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.