irriverente.com
Home Spettacolo Televisione

Suor Cristina Succia, Claudia Koll ne racconta le Origini e la Forza

GARD Pro Not Registered

GARD Pro Not Registered

Chi non conosce Suor Cristina Succia, oggi è un alieno.

La suora orsolina ha incantato pubblico e stampa, oltre che un parterre di Vip internazionali nella sua partecipazione a “The Voice” il talent show di Rai 2 con giudici Raffaella Carrà, Noemi, Piero Pelù e Noemi.

GARD Pro Not Registered

La 25enne Cristina che poco tempo fa ha riconfermato in via definitiva i voti ha deciso di partecipare al programma perchè, come ha detto a J-Ax:

“Io ho un dono e ve lo dono”

I giudici che “al buio” l’hanno scelta hanno subito capito la portata del fenomeno che immediatamente dopo la messa in onda ed i relativi tweet di Whoopy Goldberg (la Sister Act cinematografica) e quello di Alicia Keys (Suor Cristina ha cantato la sua “No more”), oltre che i commenti di milioni di persone sui social.

E’ il settimanale “Chi” in edicola domani a riprendere il fenomeno ed a intervistare Claudia Koll che ha avuto un ruolo fondamentale nella vita della piccola suora.

“Ho conosciuto Cristina Scuccia quando aveva diciotto anni e non aveva ancora preso i voti. Era molto portata: nel canto lei aveva un vero talento. Quando si è presentata alla Star Rose Academy, le Orsoline le hanno subito proposto di frequentarne i corsi, per continuare a coltivare le sue qualità artistiche. La nostra scuola aiuta i ragazzi a farsi una formazione completa: canto, danza, recitazione. Ma io avevo visto Cristina già prima, quando aveva interpretato la parte di suor Rosa nel musical sulla fondatrice delle Orsoline, e mi aveva molto colpita”.

Un anno di accademia, un anno vissuto anche in momenti molto difficili:

“In quel periodo ha vissuto anche dei momenti difficili. Nel suo percorso umano e artistico, ha dovuto superare molte difficoltà. Un episodio fondamentale fu quando un incidente le impedì di partecipare allo spettacolo che avevamo preparato per i venticinque anni della Giornata mondiale della gioventù, che si celebravano in San Pietro. Cristina cadde, si ruppe la caviglia e fu costretta per un periodo a fermarsi. Credo che questo le abbia dato tempo e modo di riflettere: non a caso proprio in quel momento maturò in lei la decisione di entrare nella congregazione.”

Dopo questo infortunio e “grazie” alla possibilità di rallentare la sua vita Cristina prende la decisione ed accoglie i voti:

“In un primo momento un po’ mi dispiacque. Io vedevo che Cristina aveva talento e mi sarebbe piaciuto che continuasse su quella strada. Ma poi ho capito che, quando il Signore chiama, non c’è alternativa. Oggi so e vedo che il suo percorso personale l’ha portata a una maturità e una pienezza, anche artistica, dovute a una forza misteriosa e speciale. È la dimostrazione che non ha buttato via il suo talento, donandosi al Signore. Anzi, la sua arte si è arricchita”.

Ora si dovrà vedere se tutto questo amore e talento finiranno in un baraccone mediatico, oppure se la giovane suorina ed il suo mentore televisivo J-Ax (anche lui alla prima esperienza) sapranno costruire oltre che un personaggio un percorso nuovo nella musica pop e nella Fede.

Lascia una replica

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.